APF Valtellina in visita a Il Luogo Aimo e Nadia di Milano
- Ramona Brivio

- 6 ore fa
- Tempo di lettura: 3 min
APF Valtellina ha accompagnato un gruppo di studenti della sede di Sondrio in una giornata di visita e formazione presso Il Luogo Aimo e Nadia, ristorante stellato del Gruppo Aimo e Nadia, punto di riferimento della ristorazione italiana di eccellenza.
La visita si è svolta venerdì 16 gennaio e ha coinvolto dieci studenti dell’indirizzo ristorazione: otto di cucina e due di sala bar, accompagnati dai docenti Ermanno Fomiatti e Gianluca Cardoni. Un’occasione pensata come momento di osservazione, ascolto e confronto diretto con i professionisti di una realtà di altissimo livello.
Accolti in mattinata negli spazi del ristorante, gli studenti hanno partecipato a un incontro introduttivo durante il quale è stato illustrato il funzionamento complessivo di un ristorante stellato, approfondendo sia l’organizzazione della cucina sia il ruolo centrale della sala e del servizio. Un racconto concreto e trasparente di ciò che significa lavorare nella ristorazione d’eccellenza, dove ogni dettaglio, dalla gestione del tempo alla cura dell’esperienza per il cliente, contribuisce alla qualità finale.
Nel corso della giornata, i ragazzi hanno potuto dialogare con Stefania Moroni, gli chef Alessandro Negrini e Fabio Pisani, il maitre Nicola Dell’Agnolo, porre domande, osservare dinamiche professionali reali e comprendere come valori quali rigore, collaborazione, rispetto della materia prima e visione di squadra siano elementi fondanti di un percorso di qualità. L’esperienza si è conclusa con il pranzo presso il ristorante, vissuto come parte integrante del momento formativo, prima del rientro nel pomeriggio.
L’iniziativa si inserisce nel solco di un approccio educativo che APF Valtellina promuove con continuità: affiancare alla formazione in aula esperienze dirette di confronto con il mondo professionale, capaci di orientare, motivare e rendere più consapevoli gli studenti rispetto alle sfide e alle opportunità del loro futuro.
Entrare in contatto con una realtà come Il Luogo Aimo e Nadia significa per i ragazzi misurarsi con standard elevati, comprendere cosa richiede davvero la ristorazione di alto livello e rafforzare la propria motivazione. Un passaggio importante nel percorso di crescita di giovani che si preparano a entrare nel mondo del lavoro con competenze solide.
Alessandro Negrini, chef de Il Luogo Aimo e Nadia, ha commentato: “La formazione dei giovani è una responsabilità che sentiamo profondamente. Aprire le porte de Il Luogo Aimo e Nadia agli studenti significa condividere non solo competenze tecniche, ma soprattutto un metodo di lavoro e un sistema di valori. Con il progetto Territori vogliamo raccontare una cucina che nasce dalla relazione con le persone, con la filiera e con i luoghi, e crediamo che questo approccio debba essere trasmesso fin dall’inizio del percorso professionale. Iniziative come questa si inseriscono naturalmente anche nel progetto Giovani Aimo e Nadia, pensato per accompagnare le nuove generazioni nella crescita, offrendo strumenti concreti, visione e consapevolezza.
Per me, inoltre, è motivo di particolare orgoglio aver accolto una scuola valtellinese: la Valtellina rappresenta le mie origini e una parte fondamentale della mia identità. Ritrovare qui studenti che provengono da quella stessa terra dà ancora più valore a questa esperienza. Il futuro della ristorazione passa dalla qualità delle persone, prima ancora che dalla qualità dei piatti”.
Elio Moretti, Presidente di APF Valtellina, ha sottolineato il valore dell’iniziativa: “Esperienze come questa rappresentano un passaggio fondamentale nel percorso formativo dei nostri studenti. Il confronto diretto con realtà di eccellenza permette loro di capire cosa significa davvero lavorare ad alti livelli, quali competenze sono richieste e quale atteggiamento professionale serve per crescere. È così che la formazione diventa concreta, motivante e orientata al futuro”.














